Carriera

2014

2014

Il 2014 è l’anno del ritorno alle competizioni per Luca Pedersoli. Ingaggiato dal Team SBKGomme di Igor Tarasco, Luca si iscrive al trofeo Motoestate cat. 1000 Open correndo a bordo delal BMW S1000RR.

Dopo un’inizio di campionato non entusiasmante, che lo vede chiudere in terza posizione, dopo alcune modifiche tecniche Luca ritrova finalmente il feeling giusto con la Moto, rivelandosi autore di due gare semplicemente perfette (Modena e Franciacorta) in cui vince con pole position (a 1 decimo dal record della pista), giro veloce e vittoria. A Franciacorta, nel terzo round, Luca corre addirittura due gare in un giorno, partecipando anche come wild card alla Master Cup 1000, ottenendo anche lì pole position e vittoria.

Nel quarto round del trofeo, Luca è costretto a cedere la vittoria a Conforti, wild card militante nel CIV. Nonostante ciò, la matematica gioca a suo favore: il divario di punti con Filippini e Boccelli, secondo e terzo in classifica, è tale che Luca si laurea campione Motoestate 1000 Open 2014 con una gara d’anticipo.

2013

Dopo tre anni stupendi e purtroppo in coincidenza con la scadenza del supporto triennale della Fix design, Luca abbandona l’ idea di correre ancora ad un certo livello ma vuole comunque provare a correre la terza prova del CIV a Vallelunga in sella ad una Bmw di un team poco rinomato e non certo all’ altezza della situazione. Con una moto poco competitiva e senza alcuna assistenza tanto promessa di un certo livello se non quella di un meccanico che si divideva con altri piloti nel box, Luca ci crede lo stesso ma dopo essersi classificato 25° in prova, in gara 1 Luca si ritira sconvolto anche dalla situazione pericolosissima nelle retrovie con piloti allo sbaraglio. Si ritirerà con le lacrime agli occhi al terzo giro. Per orgoglio parte in gara 2 terminando la gara fuori dalla zona punti. Terminerà con questa triste e pallida prestazione la stagione 2013

2012

2012
Dopo l’ esperienza dell’ anno precedente come team manager/pilota, Luca si ripresenta al via del Campionato Italiano Superbike 2012 sempre con la stessa struttura. Si inizia con dei test a Valencia ma poco produttivi in quanto le temperature erano molto basse. Si continua con dei test a Vallelunga, ospite della Fmi che aveva in esclusiva la piste per il Team Italia girando con degli ottimi tempi considerato che si era a febbraio, sul 1.40.0 di passo. L’ ultimo test a Imola prima del campionato vede Luca coinvolto in un pauroso incidente dopo aver centrato la moto di Luca Conforti stesa a terra dopo una sua precedente caduta. Nessun danno al pilota ma moto distrutta! Inizia il campionato e dopo dei buoni piazzamenti come il quinto posto a Monza, Luca intravede per la prima volta la possibilità di salire sul podio al Mugello. Dopo delle buone qualifiche dove lo vede, con un ottimo 1.53.1 partire in seconda fila, Luca in gara si trova attaccato al gruppetto di testa composto da Clementi, Conforti e Baiocco ma al 4° giro un terrificante high side all’ uscita della bucine lancia in aria il pilota caduto poi violentemente a terra. Accade quello che non si sarebbe mai voluto sentire ovvero frattura scomposta del bacino. La stagione di Luca termina nel peggiore dei modi ad un soffio dal podio tanto sperato da anni

2011

2011
012_medium

Dopo aver cercato invano per tutto l’inverno una sistemazione (Grandi e Barni al completo, mentre Althea non era interessante) Luca decide di costituire l’ Associazione Sportiva Boario Racing Team (composta dal padre Oscar e da un gruppo di amici) che verrà supportata economicamente dalla Fix Design con il proprio marchio BATTER. Viene creato per l’ occasione il Team Batter Pedersoli Motosport Fix Design. Batter è uno dei tanti marchi distribuiti dalla Fix Design, azienda che ha come core business abbigliamento da donna e quindi, con il marchio Batter, più consono ad attività sportive motociclistiche, ha deciso di rinnovare la fiducia al pilota Luca Pedersoli. Non avendo potuto fare test pre campionato, Luca e il suo nuovo team si presentano alla prima gara di Misano con 40km di test in totale!

Dopo un avvio di campionato tranquillo arriva subito Monza, pista non certo congeniale per la Ducati, soprattutto per il fatto che le Aprilia volano oltre i 330 km/h. Pista che comunque esalta le doti velocistiche del pilota. Ma anche questa volta la fortuna non è dalla nostra parte: infatti Luca viene falciato all’ottavo giro da Caselli quando era in settima posizione in recupero su Gentile. Il resto del campionato lo vede molto altalenante, complici anche molte rotture meccaniche. Avrebbe potuto essere un buon finale di stagione al Mugello visto la seconda fila di buon livello conquistata in prova. Già al quarto giro di gara, quando viaggiava in coda al gruppo dei primi, Luca si deve ritirare per una scelta errata della gomma posteriore.

Luca, inoltre, partecipa alla terza prova della Master Cup al Mugello dove lo vede protagonista con una splendida vittoria in volata su Alessio Corradi.

2010

2010

Dopo la stagione 2009 che tutto sommato è soddisfacente (3 pole e 1 vittoria) Luca decide di tornare a tempo pieno nel CIV Superbike. Trova un buon accordo col Team Grandi che gli mette a disposizione una Ducati 1198 ex Laconi. Al suo “esordio” conquista subito un buon ottavo posto a Vallelunga nella gara d’apertura, ma nella successiva a Monza, dopo una buona terza fila conquistata nelle prove, cade al terzo giro per evitare Gentile, caduto a sua volta dopo aver tamponato Lorenzo Mauri.

Per il resto del campionato, Luca si piazza costantemente nella top te. Ottimo il settimo posto a Misano nella penultima gara sotto il diluvio e il buon ottavo posto nell’ultima prova al Mugello, finendo il campionato col nono posto assoluto.

2009

2009
Per quest’anno Luca ha rinnovato il contratto con Harley Brescia per partecipare ancora al Trofeo XR1200 questa volta articolato su 4 prove divise in 2 manches ciascuna. Squalificato per irregolarità tecniche nella prima prova corsa a Varano dopo aver colto due podi, Luca si ritrova al secondo appuntamento di Franciacorta con una pole provvisoria nella prima sessione di prove libere e un secondo tempo nella prima sessione di qualifiche che però non ha terminato per una rovinosa caduta che lo ha costretto ad una degenza in ospedale per una lussazione alla spalla. Dopo le ottime cure della domenica mattina prima della gara da parte del centro medico dell’autodromo di Franciacorta, Luca partecipa alla gara cogliendo un secondo e terzo posto! Nel terzo appuntamento di Varano, dopo aver colto il terzo tempo in prova vince gara 1 mentre si ritira in gara 2 per un problema al cambio. Ancora un podio nell’ultima prova di Magione mentre conclude 5° in gara 2.

Il trofeo Harley non è l’unica categoria dove Luca è impegnato, infatti è impegnato anche nella RoadSter Cup in sella alla velocissima Buell 1125 CR del Team Vangard Rocket. Due le pole position e due i giri veloci a Franciacorta e a Magione. Dopo la strepitosa pole a Franciacorta in 1.13.8 Luca scivola in gara al terzo giro quando era al comando mentre a Magione termina terzo dopo il giro veloce in gara in 1.13.4. E la pole in 1.13.6!!! Arrivano poi piste ostiche per la tipologia di moto con cui Luca corre vale a dire Vallelunga e Misano. Nella prima coglio un 2° tempo in prova e un terzo posto in gara mentre a Misano è 3° in griglia e ritirato in gara. Visti gli ottimi tempi fatti con la Buell, moto che ha dimostrato un potenziale incredibile ma pur sempre una moto nata non certo per le corse e anche per la gara corsa e vinta a Franciacorta nel 2008 con dei tempi strepitosi, Luca decide di tornare a correre con una moto supersportiva e si sente pronto per rientrare nel giro mondiale partecipando come wild card nel Mondiale Supersport a Imola in sella alla Triumph. Questa esperienza sarà una delle peggiori in assoluto per Luca per molti motivi, partendo dallo scarso feeling con la moto e il team.

Dopo un breve test di 15 giri (35km!!) a Franciacorta, Luca si presenta a Imola e già dalle prove del venerdì capisce che sarà dura non solo per l’altissimo livello degli avversari, ma anche per la poca competitività  della Triumph che per tutto il weekend è stata tra le ultime come velocità massima. Quart’ultimo in prova, che paradossalmente può essere anche un buon risultato calcolato che due piloti permanenti del mondiale non si sono qualificati, in gara si ritira quando navigava nelle retrovie. Una grossa delusione perchè il potenziale di arrivare a ridosso della zona punti c’è e per un pilota di 35 anni che non ha più nei suoi obiettivi principali le corse ma bensì i corsi di guida, sarebbe stato un ottimo risultato.

 

2008

2008

Per la stagione 2008 Luca avrebbe dovuto partecipare al CIV classe Superbike in sella alla Ducati del Team Spring ma il ritiro improvviso di un mani sponsor (leader nel settore dei salotti) che avrebbe dovuto sostenere tutta l’operazione ha vanificato ogni progetto e ambizione. Una grossa opportunità è stata offerta a metà anno dall’EmmeBi Team di Max Bravi che ha offerto a Luca la possibilità di correre una prova del Trofeo MotoEstate in sella alla CBR 1000 Stock all’Autodromo di Franciacorta, fiducia ripagata con pole (1.12.320!), giro veloce e vittoria.

Contattato anche da Harley Davidson Italia per portare in gara la Buell 1125 R a Misano in occasione della penultima prova del Trofeo SuperTwins, Luca non si smentisce cogliendo pole e giro veloce, ma una rottura all’ultimo giro ha impedito di giocarsela con Lorenzo Segoni per la vittoria. Vittoria che non è tardata ad arrivare all’ultima gara del campionato a Magione con pole, giro veloce e vittoria.

La soddisfazione più grossa è arrivata nella prova unica del Trofeo Harley Davidson THE LEGEND ON TOUR sempre a Magione: contattato da Harley Davidson Brescia, Luca dopo essere partiro dalla terza fila si cimenta in una spettacolare rimonta fino al secondo posto tramutatosi in vittoria per il ritiro di Prattichizzo quando era in testa.

2007

2007

Luca, ancora fermo per i postumi dei molti interventi dovuti all’infortunio subito dopo l’inverno 2005/2006 fonda il team Riding School che partecipa al Trofeo Honda CBR600 Cup. Il team vede come pilota di punta andrea Filippini e altri 3 giovani piloti: Michele Marini 16 anni, Umberto Uggeri 16 anni e Alberto Pedretti di 18. Per loro è stato il debutto alle competizioni dopo aver iniziato con i corsi Riding School.

In occasione della quarta prova di Vallelunga, Luca prova a rientrare alle corse dopo più di due anni di stop nella CBR600 Cup cogliendo subito un ottimo 5° posto nonostante facesse ancora fatica a piegare la gamba sinistra. Ci riprova anche a Misano nella gara successiva, giungendo 7°.

Questo “test” fa capire a Luca che preparandosi bene e con la moto giusta si può fare ancora bene.

2006

Il pilota, dopo l’ottima prestazione nell’ultima prova del Mondiale Endurance a Vallelunga viene “ingaggiato” dal Team Runner Bike Max Motors per partecipare al Campionato mondiale Endurance con la Suzuki ma un gravissimo infortunio durante l’inverno precedente al campionato gli costerà un’immobilità di tre mesi a letto e quindi la mancata partecipazione al campionato senza impedire però lo svolgimento dei corso, grazie anche ad un’ottima collaborazione dei suoi istruttori.

2005

Luca firma per il “Team” Penta Race per partecipare ancora all’italiano Superbike, ma già dopo 3 gare, una come wild card nel Mondiale a Monza, preferisce ritirarsi per ovvi motivi che tutti gli addetti ai lavori, e non, sanno bene. Prende una pausa anche per concentrarsi al meglio per l’apertura di una propria scuola di guida presso il nuovissimo Autodromo di Franciacorta, partecipa a Settembre all’ultima prova del Mondiale Endurance cogliendo in qualifica con una moto stock il 5° tempo assoluto. Meno fortunato in gara per problemi di Benzina.

2004

2004

Luca ha partecipato al Campionato Italiano Superbike con la Ducati 998 del Team PSG-1. Nonostante i piazzamenti in gara al di sotto delle aspettative a causa di problemi agli avambracci operati con successo a Luglio, il pilota è soddisfatto per i buoni tempi sul giro sia in prova che in gara. Considerando che non sono stati svolti test, il pilota è praticamente salito in moto 5 volte, in occasione appunto delle 5 gare del CIV con livello degli avversari principali che partecipavano anche al Mondiale SBK e all’Europeo STK, il settimo posto finale vale come una vittoria!

2003

2003

Il 2003 è stata una stagione molto travagliata. All’inizio ha partecipato alla prima gara di Campionato Italiano SBK in sella alla Honda VTR 1000 del Team Rumi, per poi ritornare sulla Ducati 998 RS di Pedercini non avendo mai trovato il feeling con la Honda. Dopo la seconda gara dell’Italiano svoltasi al Mugello conclusa 11° dopo un dritto alla partenza, passa direttamente al Campionato Mondiale SuperBike per sostituire l’infortunato Nello Russo.

Il debutto avviene a Laguna Seca, conquistando i primi 3 punti iridati della carriera. Più sfortunato a Brands Hatch arrivato 19° in gara 1 e caduto in gara 2, 2 ritiri ad Assen. A aImola, dopo aver fatto pochi giri nelle prove per problemi tecnici conclude 19° nella prima gara e si ritira nella seconda per problemi alla frizione.

2002

2002

Dopo la stagione di debutto nell’Italiano SBK, Luca Pedersoli passa al Team Pedercini per disputare ancora il Campionato Italianoa SBK, questa volta in sella alla Ducati 996. Dopo i positivi test invernali di Cartagena (Spagna) dove è risultato subito velocissimo con tempi vicinissimi ai ben più esperti compagni di Team (Pedercini e Borciani) Luca nel corso della stagione non è più riuscito a ripetere gli stessi risultati, concludendo 5° a Imola, 6° a Vallelunga, 7° al Mugello e 2 cadute nelle restanti gare di Misano, delle quali nella seconda ha riportato numerose contusioni.

La stagione si è conclusa al 7° posto, venendo premiato come miglior pilota partecipante al solo Campionato Italiano, mentre piloti come Pedercini, Antonello, Sanchini, Blora e altri partecipavano anche al mondiale. 

2001

2001

Nel 2001 Luca Pedersoli fonda la Boario Racing Team, associazione Sportiva fondata con il padre e alcuni amici appassionati di motociclismo. Il 2001, inoltre, vede la partecipazione al Campionato Italiano Superbike in sella alla Kawasaki del Team Bertocchi. Nella prima gara di Misano, l’8 Aprile, termina la gara nel prato dopo un contatto in staccata al tramonto con Calasso, mentre si trovava in ottava posizione. A Monza, nella seconda prova dell’Italiano, dopo un deludente 16° tempo in prova arriva un ottimo 3° posto sul bagnato, complice una buona partenza.

La terza gara del Campionato Italiano si è svolta a Vallelunga. Dopo aver ottenuto un buon 7° tempo in griglia di partenza, il pilota in gara è costretto al ritiro durante il secondo giro a causa di un guasto meccanico, nonostante fosse partito favorito per entrare nelle prime 5 posizioni.

Il 30 Settembre vede l’attesissimo debutto nel mondiale SBK per il pilota bresciano. La sfortuna continua però a perseguitare il pilota che deve abbandonare già il sabato l’impianto Imolese non potendo effettuare neppure la seconda sessione di prove ufficiali causa la rottura del motore già al primo giro di ingresso pista. Le ultime due gare del Campionato si sono corse a Misano, ottenendo due buoni piazzamenti (7° e 4° posto). migliorando ogni volta i tempi sul giro e conquistando il 7° posto finale in Campionato e risultando il migliore dei debuttanti.

2000

2000

 Il 2000 sarà ricordato a lungo da Luca Pedersoli che vince con una gara di anticipo il trofeo Kawasaki 600. Supportato dal Team Rossocorsa, che lo vedeva anche istruttore nei corsi di guida, vince a Magione, misano, Vallelunga con altrettante pole position.

1999

1999

Rendendosi conto che la SuperSport è una categoria con Team, moto e gomme ufficiali, decide di passare nel 1999 ai trofei monomarca dove le moto sono uguali per tutti. La scelta si rivela ottimale, andando subito sul podio a Misano, Vallelunga e Magione ventilando così l’ipotesi di ripetere per il 2000 lo stesso campionato per puntare alla vittoria finale.

Il 1999 vede anche il debutto nel Campionato Mondiale Endurance come pilota ufficiale Laverda a Spa-Francorschamps.

1998

1998

Nel 1998 Pedersoli partecipa al campionato Italiano SuperSport col Team Motopiù. Riesce a ottenere immediatamente un 9° posto a Vallelunga, ma sfortunatissimo in tutto il resto del Campionato.

1996

1996

Dopo i buoni risultati ottenuti nel 1995, Luca si dedica solo alle gare in salita per puntare alla vittoria finale. Esce vittorioso da ben 4 gare: Imperia, Brescia, Cuneo, Trento. Grazie a questi risultati si aggiudica il titolo di Campione Italiano Velocità in salita S.P. 600 con la Yamaha.

Le prime gare denotano problematiche tecniche sul mezzo che pregiudicheranno l’esito finale del campionato. Dopo aver passato le selettive, il pilota partecipa alle 4 finali, dimostrando di aver risolto in minima parte i problemi della moto andando a punti nell’ultima gara a Misano.

1995

Nel 1995, vista la tanta passione per le moto, partecipa a 3 gare dell’italiano S.P. in sella a una moto Honda CBR 600 ottenendo da subito due 13esimi posti.

Nella stessa stagione il pilota è impegnato anche su un altro fronte: Il Campionato Italiano di gare di velocità in salita: disciplina perciolosa, ma dalle sensazioni esaltanti e dai costi limitati rispetto alla pista.

In quest’ultimo disputa 4 gare mettendosi in luce con vari podi conquistando il 3° posto assoluto nella 600.

1992

1992

Nel 1992 disputa l’intero capionato italiano col Team Fontana. Questa stagione risulta essere una delle migliori. Infatti dopo le selettive riesce ad accedere alle finali battagliando con una schiera di piloti agguerriti (Locatelli, Battaini, Perugini, Bussei, Guareschi e molti altri) ottenendo un risultato di grande prestigio salendo per la prima volta sul podio a Varano nel Trofeo Motoestate.

Nell’inverno che precede il 1993, Luca prende una pausa riflessiva abbandonando temporaneamente le corse a causa degli elevati costi che i Team professionali richiedevano.

1991

1991

Luca Pedersoli, grande appaslonato di moto dopo aver provalo l’ebbrezza della velocltà in prove llbere a Monza, debutta in gara, nel 1991 all’età di soli 16 annl in sella a una Cagiva Mito stradale. Il debutto avviene nella 3a prova dl campionato italiano Sport Production a Varano nella 125 under 21. Riesce subito a dimostrare un grande feeling con la pista fermando i cronometri su tempi di tutto rispetto. Questa buona prestazione suscita un grande entusiasmo nel pilota bresciano che valuta l’ipotesi di partecipare al Campionato Italiano S.P del ’92.